Riscaldatrici a induzione

Uno dei problemi più frequenti che incontra qualsiasi meccanico è quello di svitare bulloni arrugginiti, sbloccare giunti sterzo incrostati, rimuovere perni fusi, rimuovere prigionieri bloccati dalla ruggine, etc.

Uno dei metodi “classici” per raggiungere questo risultato è sicuramente il cannello a gas con fiamma libera.

In questi ultimi anni, tuttavia, si sta affermando un nuovo modo di lavorare e risolvere il problema di parti metalliche bloccate dalla ruggine o da qualsiasi altro fattore. Parliamo dei nuovi induttori di calore che partiti dall’industria, si stanno ora espandendo anche nel settore delle carrozzerie ed officine.

Questo metodo innovativo utilizza un Generatore RF per trasferire corrente elettrica all’interno di un materiale e, sfruttando la naturale resistenza elettrica, generare calore al suo interno (effetto Joule). A differenza di tecnologie più convenzionali questo processo prevede un riscaldamento della superficie senza contatto. Il riscaldatore ad induzione crea un campo magnetico alternato che genera correnti indotte all’interno del materiale. Sono queste correnti indotte che generano calore.

Tramite l’induzione è possibile riscaldare qualsiasi metallo come ad esempio acciaio, alluminio, ottone, rame, stagno, nickel, bronzo, titanio, mentre non vengono scaldati materiali come vetro o plastica.

Inoltre l’assenza di fiamme libere rende il lavoro più sicuro, assicurando allo stesso tempo sicurezza e risparmio economico. Permette di lavorare anche vicino a parti sensibili al calore!

riscaldatori a induzione

Disponibili riscaldatori da 3,5 a 32 kW.

Per informazioni potete contattarci, saremo a disposizione per vagliare il modello di riscaldatore adatto alle vostre esigenze, con eventuali prove di utilizzo presso la vostra sede.

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